
Affrontare un lutto è già di per sé un momento doloroso, e dover gestire anche i costi di un funerale può rappresentare un ulteriore peso per la famiglia.
A Torino, come in altre città, è disponibile il funerale comunale, un servizio pubblico pensato per garantire una sepoltura o cremazione dignitosa a chi si trova in difficoltà economiche.
In questa guida di Athena Onoranze Funebri Torino spieghiamo come funziona, chi può richiederlo e quale alternativa più completa e umana possiamo offrire.
Chi può richiedere il funerale comunale a Torino
Il funerale comunale è rivolto ai cittadini in condizioni di indigenza o grave difficoltà economica.
Per ottenerlo è necessario dimostrare, tramite il valore dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), che il defunto e i familiari diretti non dispongono di redditi o beni sufficienti per sostenere le spese di una cerimonia privata.
La richiesta può essere presentata al Comune di Torino o tramite un’agenzia funebre convenzionata.
In genere, il costo del servizio è coperto in tutto o in parte dall’amministrazione comunale, sollevando la famiglia da spese immediate.
Per approfondire le pratiche amministrative necessarie, consulta la guida dedicata alle
procedure per il funerale a Torino.
Cosa include il funerale comunale a Torino
Il servizio di funerale comunale garantisce una cerimonia essenziale, priva di personalizzazioni, ma sufficiente a garantire il rispetto del defunto.
Le prestazioni tipiche comprendono:
- una bara in legno di tipo economico;
- il trasporto della salma dal luogo del decesso al cimitero;
- le spese di sepoltura (inumazione) o la cremazione di base;
- il disbrigo delle pratiche burocratiche essenziali.
Tuttavia, il servizio non prevede elementi aggiuntivi come l’uso di una casa funeraria, addobbi floreali, auto funebri di rappresentanza o una sala del commiato privata.
La cerimonia è solitamente sobria e rapida, limitata all’aspetto pratico della sepoltura.
I limiti del funerale comunale
Sebbene il funerale comunale sia un servizio importante, presenta alcune limitazioni.
La mancanza di possibilità di personalizzazione può non rispecchiare il desiderio della famiglia di offrire un ultimo saluto più intimo e dignitoso.
Inoltre, non tutti coloro che vivono un momento di difficoltà economica rientrano nei parametri ISEE richiesti.
In questi casi, può essere utile valutare alternative che mantengano la qualità e la dignità di un funerale, senza però incidere pesantemente sul budget familiare.
L’alternativa di Athena Onoranze Funebri Torino
Per rispondere ai limiti del funerale comunale, Athena Onoranze Funebri propone una soluzione concreta e accessibile:
un funerale economico a Torino completo, trasparente e dignitoso, studiato per garantire il rispetto del defunto e il sollievo dei familiari.
La nostra proposta include:
- Casa Funeraria gratuita: ambienti riservati e accoglienti per la veglia e il commiato, inclusi senza costi aggiuntivi.
- Dilazione dei pagamenti: possibilità di rateizzare fino a 2.500€ senza busta paga né garanzie bancarie.
- Servizi personalizzabili: cerimonie religiose o laiche, addobbi floreali, auto funebri di lusso, organizzazione completa del funerale.
- Assistenza continua: supporto umano, legale e organizzativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Scegliendo Athena Onoranze Funebri Torino, ogni famiglia può contare su un servizio professionale e umano, senza rinunciare alla qualità di un saluto autentico.
Un funerale dignitoso per tutti
Il funerale comunale a Torino resta una garanzia per chi vive in condizioni di indigenza, ma non è l’unica opzione possibile.
Con Athena Onoranze Funebri, puoi contare su un’alternativa seria, trasparente e rispettosa, che mette sempre al primo posto la dignità e l’umanità del momento.
Contattaci per ricevere una consulenza gratuita e scoprire come possiamo aiutarti a organizzare un funerale completo a Torino senza preoccupazioni economiche.
Athena Onoranze Funebri – Torino e provincia.
Reperibilità 24h, servizi funebri completi e personalizzati, trasparenza e supporto umano in ogni fase del lutto.






